Volontariato, Tommasini sui dati Istat: “serve sostegno per continuare a fare la nostra parte”

10 / 05 / 2023

Roma, 10 maggio 2023 – “I dati sulla nuova rilevazione del Censimento Istat sulle istituzioni non profit certificano quanto queste siano fondamentali per la tenuta sociale del Paese, ma fotografano anche un settore messo alla prova, che ha bisogno di sostegno da parte delle istituzioni a tutti i livelli per continuare a fare la propria parte”. Così Chiara Tommasini, presidente di CSVnet, l’associazione nazionale dei 49 Centri di servizio per il volontariato commenta i primi risultati del censimento permanente delle istituzioni non profit.
“La pandemia e la conseguente crisi sociale ed economica degli ultimi tre anni – commenta Tommasini – hanno picchiato duro, incidendo anche sul numero dei volontari che, all’interno delle organizzazioni non profit, sono in consistente calo, passando dai 5,5 milioni rilevati nel 2015 ai 4,6 del 2021. Quanto i volontari siano fondamentali per il settore, e per tutto il Paese, è dimostrato dalla larghissima quota di realtà che possono contare su di loro, il 72% del totale”.
“Per questo – aggiunge la presidente di CSVnet – servono politiche di sostegno e accompagnamento per facilitare il ricambio generazionale e favorire l’ingresso di nuovi volontari anche con campagne di promozione specifiche capaci di raggiungere i giovani già in età scolare.
I Centri di servizio per il volontariato stanno intensificando il proprio lavoro per supportare le organizzazioni del terzo settore nella complessa transizione legata alla riforma normativa, per aiutarle nell’affrontare i maggiori adempimenti burocratici e amministrativi, favorendo anche percorsi di digitalizzazione quanto mai utili e necessari, ma che si scontrano, come certifica anche Istat nella sua fotografia, con una carenza di risorse da parte del non profit stesso.
Sempre dai dati Istat emerge quanto il terzo settore stia mettendo in campo crescenti reti di relazione con i soggetti locali: c’è bisogno che il suo ruolo di attore partecipante ai tavoli di co-progettazione venga riconosciuto e valorizzato anche e non solo nella prospettiva di attuazione del Pnrr.
I fronti su cui lavorare insieme alle istituzioni a tutti i livelli, dal governo alle amministrazioni locali, sono molti e occorre che ognuno faccia la sua parte per poter sostenere un mondo imprescindibile per la coesione sociale dell’Italia”.

Fonte: Comunicato Stampa CSVNET

Ultime notizie

10°FESTIVAL DELLE CORTI 2026

Un progetto indipendente, dieci anni di racconto, valorizzazione e memoria. Il Festival delle Corti, giunto quest'anno alla sua decima edizione, nasce come progetto culturale indipendente, animato dalla volontà di valorizzare il patrimonio artistico, storico e...

Semplifica la gestione del tuo ente del Terzo settore con VERIF!CO

Dal 21 al 25 settembre 2026 i Centri di servizio per il volontariato di tutta Italia organizzano un ciclo di appuntamenti online per scoprire tutte le funzionalità del software che semplifica la vita delle organizzazioni e le aiuta ad essere conformi alla riforma del...

La biblioteca senza scaffali: a Teverola nasce “Libri in Giro”

Si Teverola ODV lancia “Libri in Giro”: il primo volume sarà l’antologia poetica della IX edizione del Premio Internazionale di Poesia “I Versi non scritti…” Un libro può restare su uno scaffale oppure uscire di casa, incontrare un lettore per caso e continuare il...

Salta al contenuto