PERCORSO FORMATIVO SULL’USO DEI BENI COMUNI

02 / 05 / 2023

Nell’ambito dell’attività “Beni confiscati, beni liberati, beni comuni”, il CSV Asso.Vo.Ce. ETS promuove un “Percorso formativo sull’uso dei beni comuni”. Il percorso è strutturato in un ciclo di seminari in presenza organizzati presso beni comuni del territorio. Gli incontri, destinati a volontari e aspiranti volontari, potranno essere seguiti anche da remoto.

Di seguito il programma del percorso:

L’amministrazione condivisa dei beni comuni: Patti non parole!
Lunedì 15 maggio 2023 – dalle 15,00 alle 19,00 -, presso il Centro LGBTI+ gestito dall’odv “Rain Arcigay Caserta” in via San Gennaro 6 – Caserta (ex Caserma Sacchi).

Il relatore dell’incontro sarà il dott. Pasquale Bonasora, Presidente di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà;

“I beni comuni a servizio della Comunità”

Sabato 20 maggio 2023 – dalle 9,30 alle 15,30 – presso “Biblioteche civiche suessolane” gestite dall’ODV Civiltà 2.0 in V.le Pasquale Carfora a Santa Maria a Vico.

L’argomento sarà affrontato dal dott. Raffaele Zito della “Rete Communia – Fondazione di partecipazione ETS”, nonché portavoce di Agenda 21 Carditello e Regi Lagni, e dal Prof. Michele Mosca del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli studi di Napoli Federico II.

“Beni confiscati: dalla normativa di riferimento alle pratiche di riuso sociale”

Sabato 27 maggio 2023 – dalle 9,30 alle 15,30 – presso Casa Don Diana, bene confiscato gestito dal Comitato don Peppe Diana a Casal di Principe in via Urano 18. L’incontro è suddiviso in due moduli: il primo modulo a cura di Libera coordinamento provinciale di Caserta prevede un focus su “La Legge 109/96”e il report“RimanDati”. Relatore del modulo sarà il dott. Fabio De Gemmis, Referente del Coordinamento provinciale di Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, con la partecipazione di Riccardo Christian Falcone, responsabile del settore Beni confiscati del Coordinamento campano di Libera. Dalle 11,30 alle 15,30 si prosegue con un secondo modulo a cura di Antonio De Rosa della cooperativa sociale Agropoli con un approfondimento delle modalità di affidamento dei beni confiscati, sugli strumenti della co-programmazione e sulla co-progettazione, sulle linee guida per la definizione di progetti di riuso sociale.

Per partecipare al percorso è necessario iscriversi entro il 14 maggio 2023 compilando il seguente form 

https://forms.gle/QNp58bR7mHdYDHhh8

Per maggiori informazioni è possibile contattare la dott.ssa Pasqualina Campagnuolo, referente area formazione del CSV Asso.Vo.Ce. ETS

Formazione@csvassovoce.it – Tel. 0823.326981

Il percorso formativo si inserisce all’interno di un progetto trasversale, denominato “Beni confiscati, beni liberati, beni comuni”, realizzato con la collaborazione di numerosi enti impegnati sul tema quali CSVNet, Avviso Pubblico, Labsus, Agenda 21, Comitato don Peppe Diana, Libera Caserta ed alcuni dipartimenti universitari. Il progetto si pone l’obiettivo strategico di sostenere il lavoro di rete degli ETS tra loro e con gli altri soggetti della comunità locale per la cura dei beni comuni, attraverso la messa a disposizione di conoscenze, competenze, buone pratiche e strumenti operativi che agevolino percorsi di riuso sociale. Beni comuni, intesi sia come beni confiscati (liberati dalla camorra), che come beni immobili pubblici (liberati dall’incuria e dal degrado) che vengono restituiti alla comunità, grazie all’impegno dei volontari e degli ETS del territorio. Beni comuni, in quanto luoghi di attività di interesse generale e di impegno civile, in cui l’utilità sociale è l’orizzonte di senso delle prassi che li abitano e danno vita, e dove la comunità tutta (e in primis il volontariato) trova un proprio spazio di espressione e condivisione di legami. Il CSV, ha ritenuto altresì strategico, intervenire in maniera sinergica e integrata su due categorie di beni che dal punto di vista amministrativo, giuridico e simbolico hanno peculiarità diverse, per spostare l’attenzione dalla proprietà dei beni alla destinazione e alla funzione sociale degli spazi e delle strutture rientranti nelle due categorie. A tale sono stati programmati per l’annualità corsi di formazione, percorsi di consulenza, iniziative di informazione, comunicazione e animazione territoriale, attività di ricerca e documentazione.

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