Le Onlus, iscritte alla relativa Anagrafe unica, accreditate al 5 per mille, che nel corso del 2023 abbiano deciso di iscriversi al Runts venendo di conseguenza cancellate dall’Anagrafe unica (sulla base di quanto previsto dall’art. 34, comma 13 del decreto ministeriale 106 del 2020).
Per effetto dell’applicazione delle regole concernenti la formazione degli elenchi degli enti ammessi ed esclusi dal beneficio e dell’iscrizione in corso d’anno al Runts, tali organizzazioni potrebbero risultare nell’elenco degli enti esclusi dal beneficio per l’anno 2023 pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ma essere comunque ammessi al beneficio in quanto ricompresi nell’elenco delle Onlus ammesse al 5 per mille 2023, pubblicato dall’Agenzia delle entrate.
L’invito, per gli enti che si trovano nella condizione descritta, è quindi quello di andare a verificare la propria ammissione al 5 per mille 2023 anche consultando quest’ultimo elenco. Inoltre, va verificato sulla piattaforma Runts se l’ente risulta destinatario o meno del 5 per mille: in caso negativo, occorre procedere a fare la pratica sulla piattaforma ricordandosi anche di indicare l’Iban secondo le modalità più sopra descritte.
Il Ministero precisa, infine, che tali organizzazioni saranno comunque iscritte d’ufficio nell’elenco permanente degli enti accreditati 2024, che sarà pubblicato dallo stesso Ministero entro il 31 marzo prossimo.

