Lavoro, comunicazione sulle prestazioni occasionali solo in modalità telematica

22 / 04 / 2022

Dal 1° maggio scatta l’obbligo previsto dall’ultima nota dell’Ispettorato del Lavoro e vale anche per gli enti non profit. Bisognerà accedere al portale Servizi Lavoro del Ministero del Lavoro tramite Spid e Cie

A partire dal 1° maggio 2022 l’obbligo di comunicare preventivamente l’avvio di prestazioni di lavoro autonomo occasionale dovrà essere assolto esclusivamente in via telematica, tramite il portale Servizi Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, accessibile tramite Spid e Cie. L’indicazione è contenuta nella nota n. 573 del 28 marzo 2022 dell’Ispettorato nazionale del lavoro.

La nota specifica che fino al 30 aprile 2022 sarà possibile continuare ad effettuare la comunicazione in questione anche a mezzo e-mail, secondo le modalità illustrate nella nota n. 29 dell’11 gennaio 2022.

A decorrere dal 1° maggio 2022, l’unico canale valido per assolvere a tale obbligo sarà invece appunto quello telematico, e non saranno ritenute valide (e saranno pertanto sanzionabili) le comunicazioni effettuate a mezzo e-mail direttamente alle sedi degli Ispettorati territoriali del lavoro.

Con riguardo al “termine entro il quale sarà conclusa l’opera o il servizio”, il modello messo a disposizione permette di scegliere tre distinte ipotesi: entro 7 giorni, entro 15 giorni ed entro 30 giorni. Come già chiarito dalla citata nota n. 29 dell’11 gennaio 2022, nell’ipotesi in cui l’opera o il servizio non sia compiuto nell’arco temporale indicato sarà necessario effettuare una nuova comunicazione.

Si ricorda che, con riferimento agli enti non profit, occorre distinguere tra:

  • quelli che svolgono esclusivamente attività non commerciali (con solo codice fiscale), i quali non devono inviare la comunicazione preventiva in relazione alle attività di lavoro autonomo;
  • quelli che svolgono anche attività commerciali, in via esclusiva, prevalente o anche solamente marginale rispetto a quelle istituzionali: in tali situazioni l’obbligo di comunicazione scatta solo “con riferimento ai lavoratori autonomi occasionali impiegati nell’attività imprenditoriale”.

Con l’ulteriore nota n. 393 del 1° marzo 2022, l’Ispettorato nazionale del lavoro ha chiarito ulteriori aspetti, precisando che l’obbligo di comunicazione non c’è per i volontari che percepiscono esclusivamente rimborsi spese.

Fonte: Cantiere Terzo Settore

Ultime notizie

10°FESTIVAL DELLE CORTI 2026

Un progetto indipendente, dieci anni di racconto, valorizzazione e memoria. Il Festival delle Corti, giunto quest'anno alla sua decima edizione, nasce come progetto culturale indipendente, animato dalla volontà di valorizzare il patrimonio artistico, storico e...

Semplifica la gestione del tuo ente del Terzo settore con VERIF!CO

Dal 21 al 25 settembre 2026 i Centri di servizio per il volontariato di tutta Italia organizzano un ciclo di appuntamenti online per scoprire tutte le funzionalità del software che semplifica la vita delle organizzazioni e le aiuta ad essere conformi alla riforma del...

La biblioteca senza scaffali: a Teverola nasce “Libri in Giro”

Si Teverola ODV lancia “Libri in Giro”: il primo volume sarà l’antologia poetica della IX edizione del Premio Internazionale di Poesia “I Versi non scritti…” Un libro può restare su uno scaffale oppure uscire di casa, incontrare un lettore per caso e continuare il...

Salta al contenuto